Clarissa Pinkola Estés
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Lo stato di consapevolezza fa male, perché fa Comprendere i punti di incontro con ciò che una non Coscienza cela, alcune donne in questo percorso chiudono come ci insegnano a fare, il Mondo in una scatola, chiudendovi loro stesse e sigillandoil loro Sentire Profondo in quella scatola (una gabbia specialmente quando viene ornata e dipinta d'oro).
L'ingenuità è qualcosa che allo stato Selvatico, della Selva Interiore ci lega alla prima fase Crona della nostra esistenza e non solo della nostra, qualunque Cucciola-Cucciolo Figlia-o della Terra all'inizio ha tale caratteristica, quella nella quale la maggioranza di noi resta incastrata (tentando di fermare la Crona, non il tempo ma la Crona) e poi in non coscienza continua a simulare una non esistenza per chiudere proprio l'Istinto Fer-ito.
Ferita come parola ha la stessa radice etimologica della parola Fera, che indica proprio lo Stato Selvatico, quello Percettivo che non erra camminando e fermandosi, non sbaglia quando sceglie di Danzare sulle Soglie e rendere omaggio alle Trasformazioni Abitando anch'esse, perché ha fatto esperienza di cosa significa Vedere, espandendo e ritirando, affinando i Sensi dei cicli Vita-Morte-Vita.
La Cucciola necessita di venir guidata, necessita di Cura una Cura che Mostra, quella per cui la Madre Selvaggia espone a venti freddi, alla neve, a percorrenze in dirupi, amche a Soglie, altrimenti l'Anima non si fortificherà mai e l'ego la catturerà nella morsa di una non-Vita.
La donna senza potere è tutto, l'interezza di ogni Vita senza potere è tutto, il Femminino non esercita potere ma Consapevolezza e questa è dell'Anima-Istinto Ferino.
L'inconscio portato a svelamento ci fa vedere nel comportamento altrui quello che nascondevamo a noi stesse, aspetti che non ci appartengono e non ci definiscono, la cui presa in Visione ci ferisce, rimuovere od occultare la Vista rappresenta la cattura dell'Anima, fosse anche solo di frammenti della stessa.
Restare Radicate Abitando ciò che si è appreso è importante sempre, particolarmente in tale percorrenza che è al Buio, è Ctonia, Necessita di una Guida Interna, di uno Specchio.
L'inconscio ci mostra ciò che a livello subcosciente non vedevamo di noi, è una strada dolorosa, tanto che nei Sacri Misteri si dice (e non centra nulla con il masochismo) che per amare la Pace occorra amare il dolore (perché va traversato), le Ferite contengono in loro la Medicina che per intercessione della Morti-Fera da Veleno diventa Cura.
Come scrive la Estés fare ciò che sottolinea richiede una resistenza sconfinata, e sconfinata è parola essa stessa Mistica in riferimento all'agire sottolineato dalla scrittrice e conoscitrice delle Anime Femminine, ragion per cui il suo libro Simbolo ha avuto così tanto successo perché non simula nulla, è, ed è di Verità Ancestrali che richiamano l'Anima che intenda risvegliarsi.
Ma tale stato aiuta anche a comprendere meglio le situazioni e le manifestazioni esterne questo è il senso vero di quello che chiamarono Specchio Alchemico o Trickster, e se non cambia l'Interno (la Iside precedentemente Velata) niente cambia all'esterno per quanti sforzi si possano compiere sarà la non coscienza a dare le risposte e ad agire (ovvero la Coscienza al Buio e non Vista) e le risposte saranno false e mistificanti, ciò avviene quando ad agire è ciò che non si prende in Visione e non si Rettifica.
Sempre è l'Invisibile che governa il Visibile.
Averla questa Visione (Consapevole) significa però perdere completamente l'ingenuità , non attaccarsi a nulla, sapere di essere sul Termine del Vuoto, è la Terri-Fera che lo chiede, come sottolinea Clarissa Pinkola Estés, il che può essere un esperienza importante e di una certa rilevanza, e certamente può spaventare, l'altro nome dello spavento è Donna Selvaggia, dea Oscura o Fera appunto.
Viviamo nel mondo delle illusioni narrate come realtà ,
una "bella" bugia appare nella sua maschera falsificante più interessante di una triste e dolorosa verità , chi sceglierebbe la
seconda a fronte di una prima seppur ingabbiante? Una bugia, una narrazione fallace copre anche ciò che non si vuole prendere in Visione di un Se contraffatto, alienato al Soffio di Esistenza.
Sono poche le persone che decidono di vedere vedendosi e quindi riscoprendosi quali Micro Cosmi di quello che è stato definito come Macro Cosmo, Anime singole dell'Anima Mundi come la chiamò Platone scegliendo tale termine ad indicare l'Una (la Natura nella sua totalità ) ma il concetto spirituale è di derivazione matriarcale (prima ancora Animistico e Sciamanico) e l'intelligenza a cui fa riferimento la scuola platonica (contraffatta, ridescritta in modo utilitaristico ed usata) è quella dello Spirito ovvero del pre materia che genera la materia e che non conosce la linearità , sono lezioni esoteriche/olistiche, Animiste appunto.
Nella
storia sia di epoche recenti sia precedenti ad esse,
sollevare il velo, accedendo alla Legge della Terra, ai Sacri Misteri e allo
Sciamanesimo del femminino, quindi all'Anima ha significato denudarsi, spogliarsi di
una cultura acquisita e così dei suoi inganni per tornare
all'istinto e al sentimento-Anima. In origine eravamo nude dinanzi alla Morte, perché ne accettavamo il Volto, ne accettavamo il suo essere Crona, accettavamo di Celebrare il Lutto che l'Anima chiedeva di incontrare.
Sentimento deriva da sentire, e avendo accesso ad esso torna in Vita la Donna Selvaggia, la Ferina, l'istinto non corrotto, invece le emozioni nell'Etimo indicano il tirare fuori, lo
smuovere, le emozioni hanno bisogno delle dualità (da superare in quanto anch'esse prodotte da una cultura), il Mondo duale è quello che viviamo da pochi millenni, la Coscienza Svela il Sentire con tutta la sua portata.
“Quando si lotta per qualcosa di importante bisogna circondarsi di persone che sostengono il nostro lavoro. È una trappola e un veleno avere intorno persone che hanno le nostre stesse ferite ma non il desiderio vero di guarirle.”
“Essere noi stesse ci allontana da molti altri. Tuttavia, compiere quello che gli altri vogliono ci allontana da noi stesse.”
Frasi tratte dal libro Donne che corrono coi Lupi - Clarissa Pinkola Estés
L'emozione è la Fase al Nero per così dire, il Sentimento è la profondità , se si odia quello è un Sentire profondo che ha logorato l'Anima sebbene indotto perché in Natura, nell'Anima del Mondo non esiste questo Sentire.
Esiste nelle culture l'Anima condizionata, esiste lo Spirito condizionato, la mente condizionata e poi ci sono Anima, Spirito e Intelligenza non condizionati, per tornare a queste/i occorre traversare l'inconscio e tutti e tre un viaggio che ci porta verso noi stesse, verso quell'Anima Selvatica che è parte(no) dell'Anima del Mondo Vero e non descritto a conferma di un potere necrotizzato e necrofilo in quanto rifiutante la Morti-Fera e quindi non Vivente che ha sostituito alla Vita, alla Morte e alla Rinascita (alla Crona) il concetto di potere.
Le emozioni possono anche escludere i sentimenti e dare il primato alla mente condizionata (ego) che governa, che controlla e dirige, i sentimenti portati a Coscienza, traversati nell'at-Traversa-mento di noi stesse non si fanno più corrompere, non acconsentono alle gabbie di trattenere e detenere l'Anima, abbracciano il Se Selvaggio.
L'ingenuitÃ
L'ingenuità è la paralisi dell'Anima, è un rifugio dorato, un Antro che occlude la Visita Interiora, quindi la Conoscenza di Se.
Dea conosci te stessa e conoscerai l'universo.
L'ingenuità è la tecnica che l'ego altrimenti definito anche come Astrale negativo mette in azione per frenare la Conoscenza del Se Profondo che quindi diventa Velato (da qui il Velo sul volto di Iside).
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| Iside Velata |
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| Iside |
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| Dipinto personale dedicato ad Iside |
Una delle trappole dell'ego fa mostrare una narrazione artefatta dell'ingenuità (egocentrismo) ovvero come quel qualcosa che riconnette(rebbe) ad uno stadio infantile che magari è stato piacevole fissando solo la piacevolezza e volendo replicare solo questa (escludendo così Fasi/Cicli tipici della Crona Femminea), è il modo migliore per frammentare/perdere e vendere la propria Anima, un Mondo senza dolore, di rimozione e proiezione (via maestra alla schizofrenia ovvero alla separazione-frammentazione Animica) del dolore diventa un mondo narcisista e privo di Anima, appunto il senso dell'amare senza attaccarsi al dolore perché in esso vi è il Sanamento solo quando lo si Traversa quando non lo si fa diventare gabbia dell'ego.
L'ingenuità in questo mondo, porta persone con poca empatia e che scarseggiano nei sentimenti, a strumentalizzare le e gli altre/i ovvero chi ha questa caratteristica che comunque gli apre la porta dell'Anima pensando di aiutare, ma non si può aiutare chi cancella e pretedne il possesso sull'altra persona, in aggiunta non vi è solo questo, l'ingenuità ammanta le cose, le inzucchera, le descrive basandosi sullamenzogna, ne traccia profili che non corrispondono alle realtà oggettive dei fenomeni e delle pratiche che simboleggiano e che vengono espresse fattivamente.
Sei ossa e volatilità , nel mezzo le sfumature dei passaggi
Mutevolezza e integritÃ
La Oscura è tale perché è stata Oscurata alla Presa Visione, è colei che sceglie di vedere, per quanto ciò faccia male perché preferisce la verità alla menzogna che illude e che trascina gli eventi che Lei sceglie nella non consapevolezza del Se autentico e quindi Vivificato, non scegliendo se stessa, vedendo(si) riprende in mano la sua vita, uscendo da ruoli imposti da terzi e terze su di lei e che lei stessa ha perpetrato autoconvincendosi che potessero definirla.
La sua Esistenza la allontana effettivamente da altre ed altri, ma le permette di Conoscersi conoscendo la Terra e l'Universo e di avere a quel punto Incontri d'Anima Consapevoli, e non più non-conoscenze chiamate amicizie, rapporti di uso e consumo, che non Sentono non Sentendo neanche loro stesse.
Una volta che la donna sceglie di compiere questo passaggio si trova a fare una scelta, quella di amarsi e di Ri-Conoscersi perché di ritorno si tratta, il che in un mondo costruito per vietarle proprio questo e la conoscenza di Se, non ci si aspetta che lei possa attraversare tale cammino Interiore, ci si aspetta che sia prodiga verso gli altri, verso le regole di una società che la esclude (in partenza, e/o per darle ruoli funzionali alla società stessa...) che distrugga se stessa a favore dell'uomo o della donna che ha accanto, che lo sia verso i gruppi sociali di riferimento, verso il mondo narrato per tenerla in catene, che si annulli per qualsivoglia "mass/ificazione" e quindi cancellazione di Se, che rientri nella dicotomica fallica dei ruoli gerarchici, che rinunci a ciò che ama fare, che si sacrifichi.
A te donna si chiede di perdonare, si chiede di accettare e passare oltre, si chiede di comprendere, ma il sistema simbolico maschile agito da maschi e femmine non ti perdona nulla perché odia che tu esista, e appena ne ha l'opportunità utilizzerà qualunque tua bellezza Interiore, qualunque tuo aspetto Selvatico per narrarti e condannarti all'esclusione, lì te hai un Ara, perché la Madre Oscura Trasforma i Veleni in Medicine nel laboratorio Interiore Sapendo fin dentro la pelle che attraversando l'oscurità si giunge alla luce, attraversando il Vuoto si giunge alla pienezza.
I nomi della Oscura nel corso della storia sono stati molti, lei incarna gli aspetti della rinascita dal torpore delle immagini fittizie, e questa spinta di Coscienza alla Presa Visione Interiore delle donne è il loro Istinto, quello che spesso non si segue dando privilegio alla mente con le sue tristi congetture indotte dalla cultura acquisita e che permea la società , ma non assumersene la responsabilità è un ennesima trappola dell'ego.
L'istinto è quello che la Estés chiama "La Que Sabe".
E Sa essendo in con-Tatto con le Ossa della Terra, con il Profondo.
Quante volte si avvertono specifiche sensazioni ma per non apparire fredde o "strane", (mente condizionata quindi ego) le donne hanno scelto il cervello che fa elucubrazione piuttosto che l'istinto che mandava un chiaro segnale di una Verità Sapienzale?
D'altra parte è la stessa pressione sociale a volere e imporre l'immagine di un femminile accettante, a desiderare che superi le cose lasciando andare (sottomettendosi), nel libro Donne che Corrono Coi Lupi, l'autrice parla di Vasilissa e del teschio donatole dalla Madre Selvaggia, La Loba che incenerisce matrigna e sorellastre, ovvero quello che deve morire nella vita della giovane e che le mette delle catene l'ingenuità del male cagionato.
La Cenere non per caso è stata Mater-ia di Riti in passato, la si conservava per Lavare (con la Cenere si ottiene il sapone) la Cenere è l'inizio di qualcosa di altro, ovviamente si scrive per metafore Sacre, anche in senso favolistico.
Qualunque donna Sa che non dare ascolto e pratica al proprio istinto conduce a risultati disastrosi, a frammentazioni dell'Anima e questa è Creativa, se il corpo dice no e l'istinto comunica questo non è importante il parere altrui noi significhiamo noi stesse ascoltandoci e dando Forma a quell'ascolto Interiore, ne importa come possono etichettarci, ci sono persone che nell'etichettare non hanno secondi fini se non quello di non Guardarsi dentro, mentre altre utilizzano tale strumento per imporsi, conta affermare quel no perché in quel no c'è la Loba, l'Anziana che Vaticina, c'è l'Istinto Fero, c'è la Que Sabe che fa evitare molti danni e l'unica cosa che si perde è un dolore prolungato, alimentato e nutrito nella errata convinzione di meritarlo, indotte dalla cultura maschiocratica al senso di colpa che lo fa diventare azione, altro costrutto simbolico-culturale-egoico, ben venga attraversarlo quel dolore per poi lasciarlo andare e operare una Trasformazione Necessaria al Recupero dell'Istinto Fera.
Sull'ingenuità occorre ricordare che ogni fase ha le sue prerogative, in alcune fasi ci si affida al Femminile che Cura, poi interviene la Terra nel suo aspetto distruttore (Trasformatore) delle errate considerazioni, Lei è l'Oscura, l'Ossidiana, è l'Istinto (definito anche come Terzo Occhio ovvero Occhio In-Fero/Interno), lo Specchio Buio da Trasmutare, Trasmutando noi stesse e partorendoci in una nuova Forma, l'ingenuità è la Coscienza addormentata e fissata, quindi fuori dal Mondo, e nessuna Illusione può dirci chi siamo...
Il libro della Estés è un libro di Medicina Interna, lo si può chiamare Alchemico, Mistico, certamente parla all'Anima.
Se non mi immergo non muoio ma nemmeno vivo.
Post iniziato nel 2022 e ampliato nel 2025
Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/198670-clarissa-pinkola-estes-quando-si-lotta-per-qualcosa-di-importante-bisogna/
Fonte: https://le-citazioni.it/frasi/198670-clarissa-pinkola-estes-quando-si-lotta-per-qualcosa-di-importante-bisogna/
Fonte: https://le-citazioni.it/autori/clarissa-pinkola-estes/



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