Sacro Femminino: La Crona-Logi(c)a e la Legge di Attrazione
Senza Memoria non c'è storia, ne Se. Cancellando la storia la cancellazione è della persona sociale, ma anche del Se Animico e la rimozione avviene in modo sistemico da millenni verso ciò che viene percepito come minaccia allo status quo. Ma la Memoria può diventare anche fissità , l'Equilibrio non permette questo grazie all'azione della Crona.
La Crona a Spirale
Ogni tanto occorre Tornare indietro, i Moti Naturali lo suggeriscono, l'Anima è rappresentata simbolicamente da una Spirale un Simbolo anche materiale che suggerisce due Moti inversi, occorre tornare alla Morti-Fera per operare un Cambiamento, una Trasmutazione, dalla Morti-Fera germina la Vita.
La Coscienza con la quale nasciamo è Cosmica, poi viene ridotta, sempre di più, viene fissata ed assimilata nel cambiamento imposto, la Crona-logi(c)a ci aiuta a preservare la Memoria, ad
imparare nell'Anima (è Lei che Trasmuta) qualcosa dagli eventi occorsi e vissuti, ci aiuta a mettere a Frutto e a Fuoco (Coagula) ciò che possiamo
apprendere senza averne presa, il Cervello quando ben impiegato diventa un
alleata, ma da solo è generalmente preda dell'ego e così diventa testa artefatta.
La Memoria è un potenziale ingranaggio collettivo.
Nessuna lacrima… eppure l'Anima le chiede le lacrime, chiede i lutti, chiede le lamentazioni. Un tempo erano donne di Sapienza a realizzarle per ac-Compagna-re i Lutti dell'Anima e i defunti nel trapasso.
Il kanon-canone è la regola, la prescrizione, è l’identificazione,
l’assoluto, in una Terra Mutevole è e pretende di essere assenza di Anima.
Il Femminino è sottoposto ad un modello che non lascia alcun
margine valorizzante, nobilitante, di espressione, si fonda tale modello (kanon) su prescrizioni
svalutanti, umilianti, che pretendono servilismo e tale dato di fatto
(esclusivamente sociale) si intreccia anche con il razzismo.
Mentre la Crona, Signora dei Cicli, con il suo Moto a Spirale Sacra ci dice
anche questo, bisogna solo guardare la Verità non Rivelata.
Legge di Attrazione e Repulsione: Femmineo Ancestrale Lunare, dell'Una quale Essenza Integra
Astarte-Ishtar li discese. Lei è la notte senza stelle, la buia e Oscura Signora Fera della Morte che prosegue per passaggi.
Due sono le Leggi ermetiche che riguardano l'attrazione e sono quelle che generalmente vengono respinte, in questo modo si respinge la propria coscienza, ma anche la connessione che potremmo (tornare ad) avere con l'interezza (fatta di Vuoti e Pieni) dell'Universo.
- Legge di corrispondenza: definita anche come legge di analogia
- Legge della Vibrazione: definita anche come legge dell'Attrazione o della Risonanza
Entrambe dicono che attiriamo ciò che siamo.
La Legge di corrispondenza dice:
"Come sopra così sotto, come in alto così in basso"
La Legge della Vibrazione dice:
"Tutto ha una Vibrazione"
Quello che è simile si attrae. Ciò che è dissimile si respinge.
Queste Leggi sono state lette con l'ego e la testa costruita su condizionamenti culturali e strutturata per non essere vicina (e Immersa con-) alla (la) Coscienza dell'Una.
Attirare ciò che si è significa soprattutto ma non solamente, attirare ciò che è nascosto alla Vista o che è Visto ma non Rettificato, allontanandosi dalla presa Visione.
Quando si Vede ciò che ci si nasconde del se artefatto poi si Cambia, solo attraverso una Trasmutazione Interiore trae origine quella che l'Alchimia chiamò Piccola Morte, ovvero la Morte Iniziatica al mondo costruito. Alla proiezione egoriferita del mondo, e si abbraccia la Signora Morti-Fera invece di respingerla.
Fino ad allora però si attira ciò che condiziona dall'Interno e che non si vede e si abiteranno luoghi che continuano a rimuovere ciò che comunque non ci definisce così da giustificare la rimozione di ciò che ci condiziona e continuare a descrive il mondo tramite la testa artefatta-ego.
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