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Terra-Tempio-Corpo Vivo-Pace-Sacro Femminino

Terra, ti chiamo Madre, Tempio dalle molteplici Voci da ascoltare il Silenzio, Ricevendone messaggi Sacri.

La Voce del Vento, 

La Voce delle Creature Selvatiche, 

Sguardi Ferini come lo eravamo anche noi...

Te sei sterile e prolifica, te Doni la Vita e la Morte, ogni tua e tuo figlia/o sono Sacri, qualunque Creatura lo è.

Per questo nei Matriarcati non facevamo guerre perché ogni tua Genesi era Sacra e riconosciuta come Sorella-Fratello.

Non potevamo ne avevamo Intento di violare il Sacro, e infatti... non lo facevamo.

La guerra era inesistente nei Matriarcati, divenne e permane in questo suo essere, uno dei paradigmi fondanti dei patriarcati. Marija Gimbutas nel suo lavoro di una vita ha evidenziato che i Matriarcati erano società egualitarie e lo erano senza che venissero cancellate le differenze, nei matriarcati permeava un Senso del Sacro condiviso, tale accezione impediva sopraffazioni di sorta, nulla veniva livellato, minimizzato, posto su scale, la Terra non era una conquista, queste erano società della Simbiosi Sacra con il Femminino da cui tutto Parte(no) e a cui tutto fa Ri-Torno Ciclico.

Maria Gimbutas evidenziava come tali società ponevano la Pace come centrale, perno attraverso cui porre in essere relazioni con tutto il creato (dalla Dea o Dia che dir si voglia), e centrale era anche la Creatività, lo si può notare ancora osservando con l'ojo del Alma i ritrovamenti archeologici relativi a quelle epoche. Si nota quale fosse il livello di Creatività (Sacra) che esprimevano queste società, che avevano la capacità di mettere in relazione gli elementi per evitare il perpetrarsi del conflitto che pure in Natura esiste ma solo come focalizzazione di un passaggio (Ciclo) posto in essere al fine di pretesa di rispetto della Legge di Dea (ovvero di Natura (Sacra) ovvero la Legge della Madre) e di certo non ha nulla a che fare con la pratica ed il concetto (idea) di guerra. 

La Responsabilità Sacra 

Nei matriarcati sapevamo che ogni azione è e rappresenta un assunzione di responsabilità e ritenendo ogni Creazione e Creatura Sacra, comprese quelle "invisibili" ovvero connesse alla sfera Animica (e quindi psichica) ci assumevamo tali responsabilità.

Nei patriarcati sono tante le responsabilità eluse, il sistema che permane da pochi millenni (rispetto ai 25 mila matriarcali 5000 anni sono e rappresentano la micro storia) la mancata assunzione delle responsabilità riguarda ed ha a che fare con un sistema a scale che è andato a sostituire le società egualitarie Matriarcali.

Si sono venduti l’Anima Immortale in cambio di una gabbia triste e vuota dell'ego (o mente artefatta) che chiama e pretende a e per se, potere... un altra gabbia...

In Natura (Pachamama -Madre Terra) ogni Creatura se le assume le sue Responsabilità questa una delle ragioni (della Mente non egoica in connubio con l'Anima) del Sacralizzarle e considerarle Inviolabili, e l’Anima le Riconosce anche in se stessa come Tali, questa prassi non è identificazione ma Sapienza Sacra, ed è qualcosa di Arcaico che permetteva di redimere controversie con molta più facilità per giunta. 

Senza assunzione di Responsabilità non esiste Equilibrio, non esiste nemmeno capacità (e Volontà) di Comprendere, non esiste se non in frammenti (e talvolta in totali assenze) Empatia, ingrassa invece quell’ego che l'Alchimia diceva di Rettificare, e restando in forma totalitaria solo quello, ovviamente prende il sopravvento come Malattia dell'Anima mai scissa dai Corpi.

L'ego può diventare il peggior guardiano esistente, l’idea stessa di guerra praticata ogni volta che esiste e viene agita una sopraffazione, si radica ed è figlia o figlio malato di quell'ego. 

Le guerre le interiorizziamo essendo sistema, il ragionare con la sola mente (artefatta e declinata ad ego) lo interiorizziamo, veniamo incitate ad incarnarle queste pratiche anche nei nostri spazi sociali.

L’assenza di Empatia (e quindi di Anima) rende alcune figure sociali (quelle del solo ego) le più idonee a far permanere e stabilizzare le diverse ondate del sistema stratificato su sesso, classi sociali, specie e fondato anche sul razzismo quindi le guerre diventano indispensabili in tale permanere (necrofilo), la guerra è il primo tra gli strumenti che adottano agita su più piani, Animico, economico, fisico, intimo, etc. 

L’abuso psicologico-Animico, è un atto di guerra come lo sono l’ingenerare smarrimento e frammentazione dell'Anima, lo è anche la violenza a qualsiasi livello, si esprima, si tratta di azioni direttamente collegabili ad un incedere di guerra bisognerebbe ricordarsi che sono cose del sapere saputo, ovvero di ciò che Castaneda chiamava "l'immagine del mondo" una costruzione culturale  seppur rese pratiche a partire dalla cultura indoeuropea come lo è il sollecitare una deviazione della rabbia e l’(ab)uso che ne consegue della stessa, la distribuzione di insicurezze pian pianino senza che chi ne è soggetta/o riesca a vederle (perché ciò si manifesta nell'Incon(o)sci(ut)o il più delle volte (Conosci te stessa...), altrimenti noto come Livello Astrale-Astarte) quando le instillano puntando al se artefatto ovvero all’ego, dove portano? 

Portano alla perdita di scelta autonoma, alla dipendenza, alla coazione.

Portano anche all’incapacità di reagire, all’incapacità di resistere Creativamente, alla stanchezza, a picchi emotivi, al lavaggio del cervello, le tecniche manipolatorie agite volontariamente da determinate persone sono l’interezza della loro persona, sono azioni di guerra ac-compagnata dall’assenza o dalla modulazione (abuso) dell'Empatia questo è il primato assolutista dell’ego che non è il Se ma dice di esserlo, un bambino (mai cresciuto) dei vizi e delle pretese...

Nei Matriarcati Partivamo dalla Pace, Curavamo nell’Immanenza (il domani esiste? o non è piuttosto un "desiderata" dell'ego? gabbia del Se autentico?) le Forme e le Diversificazioni, questa è l’Armonia, la Creatività, l’Equilibrio Nutritivo delle Differenze.

Agire per farla avanzare la guerra significa avvalersi proficuamente della migliore avanguardia che si possa avere, quella di figure che mettono l’ego e l’assenza d’Anima al centro delle loro esistenze perché queste sono le migliori figure sulle quali puntare affinché i livelli di terrore, dipendenza e dispercezione (erosione progressiva della personalità in comunicazione con quella che veniva chiamata Anima Mundi) possano giungere a punti di non ritorno (altra delle forme dell'annientamento sistemico delle Esistenze) considerando chiunque sia di fronte a questo modus operandi come un oggetto da usare e poi buttare se non funziona più come loro pretendono, e dicendo questo si intende (come la guerra vuole): da eliminare, e lavorano alacremente in tal senso.Illudersi che non sia così significa appunto, illudersi.

Gli indoeuropei hanno sostituito alla Pace la guerra come metodica dell’esistere e del permanere della loro cultura, e da allora hanno proseguito seguendo tale pratica culturale che è per loro fondamento e radice.

Marija Gimbutas disse: “La Pace e non la guerra è inscritta nel nostro DNA”.

Pace inscritta nel DNA 

È così. 

La guerra l’hanno idea(ta) tramite l'ego carceriere involucri che non hanno più un Anima, gli unici nell’Universo a vivere tale prigionia del non-Essere. 

L’Anima evita stermini, stupri, violenze, viviamo il peggiore dei mondi possibili, dove la guerra è paradigma, dove la violenza lo è! e prenderne coscienza significa Traversare Mnemosine in Vita, ovvero avere Concezione di ciò che è la loro "storia" ogni volta che costoro decidono di passare da una loro ondata ad un altra loro ondata la guerra torna centrale e viene enfatizzata, ma il nostro DNA ha di-Segni di Pace inscritti in Se, perché il Sacro Rispetta e Responsabilizza le Creature che altrimenti non sarebbero Vive.

Da pochi millenni viviamo (una non Vita) che è una dissociazione (permanente e necrotizzata) dall'Anima e ogni guerra favorisce questo stato di cose dell'ego.

Se non mi immergo non muoio ma nemmeno vivo. 

Post del 2022 riveduto con aggiunte nel 2023

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