Cerca nel blog

Sciamanesimo Cellulare: Il respiro della Terra

C'era una volta, e non ci fu mai, una bambina che giocando con i piedi scalzi su foglie caduche roteava su se stessa mentre altre foglie cadevano da un albero che porta-va con Se le Memorie di un Antica Foresta, tanto antico da mostrare le sue cicatrici di esistenza moltiplicate e diversificate sul suo dorso.

Quell'albero le disse sua nonna, è una Madre, una volta le raccontò che l'albero ospitava Spiriti Guardiani di una Foresta non molto distante.

Come si chiama quest'albero nonna?

chiese la bambina.

Quest'albero è una quercia, dimora di tante Creature e Guardiana di quella Foresta.

La bambina osservò sua nonna, e poi le chiese cosa facevano questi Spiriti.

La nonna, con la Cura delle sue di cicatrici segnature di un Esistenza Intera, simili a quelle del dorso dell'albero Madre e perciò testimonianza di Vita, rispose alla bambina:

Gli Spiriti sorvegliano e accompagnano i viandanti nella Foresta, loro sono il respiro della Terra e dell'albero e per questo deputati a percorrere i sentieri ove ci si può smarrire.

----------------------------------------------------------------------

Cos'è un albero Madre?

Cosa il respiro della Terra?

In una visione animistica ogni Creatura ha un suo soffio di Vita, quindi una sua Sacralità.

Le ed i cucciole/i della Terra per quanto riguarda la nostra specie, gli sono più vicini, poi interviene la cultura dicendo che la razionalità è l'unico parametro degno di nota. Fine dell'Anima.

Certo una fantasia eccessiva è tanto pericolosa quanto lo è una mente completamente staccata da quel Soffio, da quell'Anima.

Altro nome dell'Anima è Sentire, chi Sente Sa, la Estès la chiamò "La que Sabe" Colei che Sa, il Sapere deriva sempre dall'Interno trova tracce all'esterno ma è il Se ad elaborarle, quindi l'Anima, in altre parole il Sapere Inalterabile deriva dalle Radici, la Terra Sa in quanto è Senziente (ovvero Sente) noi abbiamo l'ego, per cui Sentiamo poco (ergo siamo poco Senzienti) ma molto giudicanti, anche verso di noi perché così ci indottrinano.

L'albero Sente ed è razionale assieme, ma non ha un ego per questo Sente ed è Senziente. Si interconnette tramite le sue Radici con altri alberi, comunica stando fermo, cresce, si sviluppa, ciclicamente muore e rinasce nella stagione successiva, i suoi anni sono le sue "rughe" e in alto forma Spirali nel caso della quercia.

I suoi rami sono l'abbraccio verso altre Creature. 

In epoche passate si onoravano gli alberi come Simboli Sacri, quali comunicatori tra il "mondo di sopra" e quello "di sotto"

Dall'albero vengono prese come spunto le radici delle gens, questa cosa fa parte di un culto Animista poi rivisto e (s)corretto (usato...) ma che è rimasto fino al paganesimo, le Radici restano importanti, più queste siano state Nutrite e Curate, più l'albero all'esterno (quindi nel mondo di sopra) può attutire gli urti, quali che siano, stessa cosa vale per le Radici Interiori.

Simbolicamente l'Albero parla alchemicamente anche del Come sotto (Radici) così sopra (Rami o Radici aeree), come all'Interno così all'esterno (altra regola alchemica-ermetica ma prima ancora era regola Sciamanica).

Un tempo le ghiande le raccoglievamo per cibarcene, sebbene il loro sapore resti molto amaro contengono proprietà nutrizionali importanti quali Vitamina B1, Potassio, Magnesio, Calcio, Fosforo, Vitamina B5, Acido Folico, Vitamina B6 Vitamina B9, Vitamina B2, Manganese, Proteine e Zinco. Questo per fare un accenno ad un periodo in cui Riconoscendo la Terra come Madre la ringraziavamo la Terra per i suoi Doni, ancora oggi lo facciamo, ma molto meno.

L'albero del Cosmo - Ancestralità ramificata

Ramo di Quercia immagine tratta da Pixabay

Ogni ramo di questo albero aiuta una Creatura, Anima-le, umana, Vegetale, genitrice è la Madre Terra con il suo respiro che da la Forma anche al mondo di sopra.

Il culto della antenate e degli antenati costituisce un ancestralità ramificata, ogni ramo dell'Albero Cosmico rappresentava una parte di Vita, la Vita delle Creature che abitano la Terra.
 
L'albero è un simbolo del femminino ancestrale ed è esso stesso una Madre che unisce l'invisibile mondo al mondo di sopra.
Tutto è collegato, e tutto mette radici nei due mondi.
 
Gli Antenati venivano onorati (e così l'Albero che ne custodiva Memorie accogliendone gli Spiriti) affinché proteggessero la Vita dei Vivi, questo era il culto legato alla Morte quale Ciclo di passaggio e questo era il Sentire Sacro oggi dimenticato...

Ricordati chi fosti, se non ricordi inventa...

Per onorare l'albero Madre si appendevano ai suoi rami nastri colorati ai passaggi della Crona, ovvero ad ogni Morte e Rinascita stagionale.
L'albero è stato anche il simbolo della Conoscenza, la Conoscenza del basso che da sviluppo all'alto, ricordando che senza basso l'alto non esiste, ma l'albero è anche Vita Mater-iale, perde le foglie e così si rinnova, in alchimia si parla di Terra Fogliata... l'Albero resta ma si Spoglia di ciò che poi Genera Humus sulla Terra, quali Foglie devono cadere in noi? quelle dell'ego.
Dall'albero della Sapienza mangiandone il frutto si diventa immortali, ma cosa significa? 
 
  • L'Amrita
  • Il Frutto dell'Albero (Madre)
  • La Terra Fogliata
  • L'estrazione dell'oro (Sapienza)
sono tutti simboli, tutti sinonimi, un tempo non avevamo un approccio così razionale (iper razionale tanto che scaturisce in patologico!) ma più Creativo, la simbologia parlava a quel mondo Ramificato di sotto (o inconscio per dirla come Jung) andando a Nutrirlo e sapendo che l'Anima non è solo della specie umana, riguarda tutte le Creature della Madre Universale, solo che così cade l'immagine dell'assoluto, dell'unico, dell'eroe, e si deve fare i conti con Colei che viene chiamata la Signora Morte, se non c'è un essere superiore (maschio, così viene individuato) e noi siamo una Parte Di... ecco che cadono i miti, i pensieri prefabbricati, ma solo così torniamo ad essere un ramo di un Albero del Cosmo.
 
E Sapevamo che tutto era derivante da una "matrice".
L'immortalità non la da la mente o la religione, l'immortalità la da l'Anima, per questo le culture più antiche erano Animiste perché sapevano che la mente senza Anima (o Sentire) era pericolosa e che mancava della parte Senziente, e quando manca la parte Senziente tutto viene svolto per gli imperi di quella gabbia che chiamiamo ego, colui che distacca ed essicca.

Vieni Madre Vieni, 
Porta con te il Soffio che da la Vita e da la Morte per la Rigenerazione,
Vieni Terra Fogliata, Rigenera te stessa da te.
Vieni Madre Vieni, 
Giungi nei tuoi Cicli ad illuminare tramite Sorella Luna le Notti Sognanti, all'ombra dell'Albero Madre che ti accarezza e proietta Ombre...
Affinché venga Svelato ciò che gli occhi ciechi al Mondo di sopra Vedranno.

Nessun commento: