Quell'albero le disse sua nonna, è una Madre, una volta le raccontò che l'albero ospitava Spiriti Guardiani di una Foresta non molto distante.
Come si chiama quest'albero nonna?
chiese la bambina.
Quest'albero è una quercia, dimora di tante Creature e Guardiana di quella Foresta.
La bambina osservò sua nonna, e poi le chiese cosa facevano questi Spiriti.
La nonna, con la Cura delle sue di cicatrici segnature di un Esistenza Intera, simili a quelle del dorso dell'albero Madre e perciò testimonianza di Vita, rispose alla bambina:
Gli Spiriti sorvegliano e accompagnano i viandanti nella Foresta, loro sono il respiro della Terra e dell'albero e per questo deputati a percorrere i sentieri ove ci si può smarrire.
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Cos'è un albero Madre?
Cosa il respiro della Terra?
In una visione animistica ogni Creatura ha un suo soffio di Vita, quindi una sua Sacralità .
Le ed i cucciole/i della Terra per quanto riguarda la nostra specie, gli sono più vicini, poi interviene la cultura dicendo che la razionalità è l'unico parametro degno di nota. Fine dell'Anima.
Certo una fantasia eccessiva è tanto pericolosa quanto lo è una mente completamente staccata da quel Soffio, da quell'Anima.
Altro nome dell'Anima è Sentire, chi Sente Sa, la Estès la chiamò "La que Sabe" Colei che Sa, il Sapere deriva sempre dall'Interno trova tracce all'esterno ma è il Se ad elaborarle, quindi l'Anima, in altre parole il Sapere Inalterabile deriva dalle Radici, la Terra Sa in quanto è Senziente (ovvero Sente) noi abbiamo l'ego, per cui Sentiamo poco (ergo siamo poco Senzienti) ma molto giudicanti, anche verso di noi perché così ci indottrinano.
L'albero Sente ed è razionale assieme, ma non ha un ego per questo Sente ed è Senziente. Si interconnette tramite le sue Radici con altri alberi, comunica stando fermo, cresce, si sviluppa, ciclicamente muore e rinasce nella stagione successiva, i suoi anni sono le sue "rughe" e in alto forma Spirali nel caso della quercia.
I suoi rami sono l'abbraccio verso altre Creature.
In epoche passate si onoravano gli alberi come Simboli Sacri, quali comunicatori tra il "mondo di sopra" e quello "di sotto".
Dall'albero vengono prese come spunto le radici delle gens, questa cosa fa parte di un culto Animista poi rivisto e (s)corretto (usato...) ma che è rimasto fino al paganesimo, le Radici restano importanti, più queste siano state Nutrite e Curate, più l'albero all'esterno (quindi nel mondo di sopra) può attutire gli urti, quali che siano, stessa cosa vale per le Radici Interiori.
Simbolicamente l'Albero parla alchemicamente anche del Come sotto (Radici) così sopra (Rami o Radici aeree), come all'Interno così all'esterno (altra regola alchemica-ermetica ma prima ancora era regola Sciamanica).
Un tempo le ghiande le raccoglievamo per cibarcene, sebbene il loro sapore resti molto amaro contengono proprietà nutrizionali importanti quali Vitamina B1, Potassio, Magnesio, Calcio, Fosforo, Vitamina B5, Acido Folico, Vitamina B6 Vitamina B9, Vitamina B2, Manganese, Proteine e Zinco. Questo per fare un accenno ad un periodo in cui Riconoscendo la Terra come Madre la ringraziavamo la Terra per i suoi Doni, ancora oggi lo facciamo, ma molto meno.
L'albero del Cosmo - Ancestralità ramificata
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| Ramo di Quercia immagine tratta da Pixabay |
- L'Amrita
- Il Frutto dell'Albero (Madre)
- La Terra Fogliata
- L'estrazione dell'oro (Sapienza)

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