Cerca nel blog

La Legge della Madre (la Themis), lo stato, il Clan, la Tri(bu)nità del Femminino Sacro Matriarcale

Dia sconosciuta, Velata.

La tua Legge è Eterna.

Legge di Mater dimenticata dal Mondo.

Legge di Tibù-nità Ancestrale, te sei Colei che soppesa Anima e Mater-ia. 

-------------------------------------------------------------------

La polis nasce nei sistemi indoeuropei della Grecia, per sostituirsi alla Legge della Terra di cui il Femminile principalmente era Custode.

La Legge di Mater, o Legge di Natura è principio e termine quindi è nei Cicli dell'Esistente che si Mani-Festa, a prescindere dalla Legge degli uomini, perché è la Terra a governare i Cicli di tutte le Creature che la Abitano, quindi anche quelli della specie umana benché quest'ultima non lo sappia, non lo veda, faccia finta di non vederlo etc...

Themis
La cultura che pervade da qualche millennio le nostre società proviene da quella indoeuropea analizzata (mirabilmente) da Marija Gimbutas e altre, ed essa pone in essere stratificazioni sociali, da principio fu così.

Le prime caste erano composte da uomini e sacerdoti (seconda casta, come avviene a tutt'oggi con le religioni) 2a che permea e viene introdotta nella prima casta, cambiano i nomi ma la sostanza in radice resta la medesima, ovvero la stratificazione sociale contrapposta al concetto di Clan e di Tri(bù) come era invece il Matriarcato.

Temi (o Themis)  era una Titanide (pre olimpica quindi) e rappresentava la giustizia irremovibile (della Terra). Codesta Giustizia non ha nulla a che fare con la (sola - autocentrata, specista ed egoica) giustizia umana.

Piuttosto ha a che fare con la Giustizia (Rettifica) Interiore di tutte le Creature e riguarda tutte le Genesi della Madre, rispettare l'Anima significa rispettare il fatto che esistono dei Cicli a cui tutte le Creature non sono sotto-poste, ma di cui fanno parte.

Secondo tale Giustizia è l'Anima a comprendere la Strada, ed in questo il richiamo Archè-tipico del Femminino Sacro si rifà ad esempio alla Piuma di Maat (che soppesava i Cuori ovvero il Coraggio di seguire la Legge della Madre), altra Dea della Giustizia, più antica della Themis (greca, Dea precedente agli olimpici).

Temi era già frammentata nella Grecia di allora, suddivisa in Gea (Madre) e Themis (Morte) estensione della madre ma comunque separata dalla Madre Terra, abbracciare Themis significa abbracciare la Signora Oscura Regolatrice dei Cicli propri e Universali, rappresenta quindi un ritorno.

Il Cammino nell'archè-tipo di Themis

Uno degli aspetti di Temi, (la parola indoeuropea temere deriva dalla Dea Temi-Themis), è appunto quella della giustizia irremovibile, ha anche simbolicamente il compito di valutare e soppesare chi è puro di Cuore ovvero non agisce tramite ego, non a caso reca con se la bilancia, un parallelo lo si trova nella Dea Maat che svolgeva tale compito (soppesare il Cuore/Anima) con una Piuma e anche Maat come simbolo aveva una bilancia, l'Antica Via è stata usata, contraffatta, rieditata strumentalmente, in parte cancellata e in parte rivisitata a fini di mantenimento di versioni e non di Ver(ità).

Uno dei casi che se ne palesano è quello dell'uso della bilancia di Themis, Signora della Giustizia e dell'Equilibrio della Legge di Terra.

Themis, le Parche, le Furie e altre Dee non avevano nulla a che fare con le leggi dei soli uomini, avevano carattere Universale (che non annulla ne assimila le differenze ma contempla ed esalta le differenziazioni Partendo dal principio Materno a cui si rifanno le Leggi della Terra).

La Madre Terra è Una nell'Essenza (nei Tempi Crona) e Molteplice (nelle Forme), dove l'equilibrio è la giustizia ed entrambe sono regolate dalla Grande Signora che non è da venerare ma da Ri-Conoscere in Se (Integra lo Specchio e le Arti della Natura - motto Alchemico).

Nessun commento: