La differenza tra religione e spiritualita', una delle differenze e' che lo Spirito Ri-Genera, le religioni fissano, da qui i dogmi.
Chi e' spirituale non si magnifica e non magnifica, non si direbbe mai maestra-o ne cerca maestre-i, sa che l'unica maestra e' la Terra e si sente sua Figlia, e quindi la ama amando se stessa, riconosce le guide sapendo che sono incontri d'anima che il suo sentire trova in risonanze, riconoscendone le fasi e quindi anche i termini, le Morti utili ai Mutamenti successivi, nulla e' per sempre, la Morte e' cambiamento, la fissita' e' solo un costrutto culturale, tutto Muore (cambia) tranne l'anima (o argento vivo in Alchimia) comune a tutte le Creature della Madre Terra, e da tutte si impara.
Chi e' spirituale non fa proseliti e non cerca seguaci, E' ed essendo, Vive, non cerca di esistere negli occhi delle e degli altre-i, non sono altre-i che definiscono il suo esistere nel mondo.
Chi Vive e Muore nello Spirito e nell'anima riconosce tutte le Creature della Madre come Senzienti non usa cio' che sa del sapere saputo perché' sa del sapere invisibilizzato lo custodisce e lo Nutre.
L'Anima non muore, a morire sono i corpi e se si decide di Conoscersi gli io, artifici di un mondo costruito sulla soppressione degli esseri senzienti, coloro che sentono ovvero che hanno un Anima.
Anima, Sentire, Istinto e Femminino, nonché' selvatico sono sinonimi, e sono rappresentati in arche' tipi, questi a loro volta sono in profondità ' in quello che qualcuno chiama inconscio.
Chi Sente e' più' forte, chi ha smesso di Sentire continua su linee fisse incapace di rinnovarsi e come avviene in cultura ciò' avviene sui Corpi e nelle Anime, la spiritualità ' sa che sottile e materiale non sono separati né separabili.
Si pensa che chi Senta, chi provi empatia sia debole invece e' ricettiva, riceve e Conosce tramite l'anima o Istinto, tutti gli strumenti del mondo costruito non arrivano a comprendere come chi sceglie di essere senziente, ovvero di continuare ad avere un anima. E' tramite l'anima che si esplicita lo Gnothi Seauton, e quando ci si conosce si conoscono gli altri, questo e' il sentire presente in tutte le specie tranne che in una... Il maschile ha sostituito l'anima con la mente, e separando anima, spirito e mente ha scisso se stesso e diviso il Sacro dalla sua Mat-rice.
Chi e' spirituale non conosce né riconosce gerarchie, sa che si impara sempre, se si Sente altrimenti si assimila e ci si assimila e si va definendo cio' "sapere".
Sa che la fonte del sapere e' interiore ma che per accedervi occorre una chiave, quella che lascia morire l'ego, sa che tutto si Ri-Genera in moti spiralidei, sa che il declino e' necessario al mutamento successivo e come la spirale simbolo dell'anima del mondo sa che se declina poi seguira' il moto inverso, e viceversa e' il segreto (Tabu' ovvero Sacro) dell'energia.
Sa che dopo ogni Morte vi e' Vita e che il seme della Vita e' nella Signora Morte.
Sa che in profondità ' (da qui i riti ctoni antichi riservati alle Sciamane ovvero alle Donne che vedono nel Buio, Donne Medicina, Strix, e alle Sacerdotesse della Dia-Dea poi) arriva un tenue raggio di Luna... Ci chiamavamo infatti Sorelle Lune e sempre rinasciamo da noi stesse, Ri-gene-rando noi stesse.
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| Madre e Sorella Luna |

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