Nella Medicina Sacra siamo Parti di un tutto, nel Visibile e nell'Invisibile Mondo anche Interiore, nella medicina occidentale le parti vengono divise dal corpo, dallo spirito e dall'anima... ma lo Smembramento non è dell'ego sull'Anima, ma dell'Anima sull'ego il falso Se...
Coscienza, Corpo, Anima e Spirito non sono scollegati, prima vanno riunificati in Se traversando le Acque di Mnemosine, si può chiamare anche Opera al Nero, o Piccola Morte, nei Sacri Misteri come guide aiutavamo a far emergere l'Ombra a guardarla e a reintegrarla.
Siamo Molteplici, un aspetto qualunque strada percorra e provenienza abbia (generalmente proviene da Fori-Traumi infantili trascinati come cecità nell'età adulta) deve essere abbracciato e tornare al tutto in noi per essere Trasformato da Veleno in Medicina. Senza fare questo restiamo frammentate, una Ferita Sciamanica... e in-conosciute a noi stesse.
La prima farmacia: la Grande Signora
Siamo Cicatrici delle nostre Antenate che nella Libertà dell'abbraccio con la Grande Signora praticavano la Medicina.
Erbarie, Donne Medicina, Sciamane, Visionarie e Curandere.
Le
nostre Nonne umane e non, per linea Femminea Ancestrale sono le nostre
Antenate. Antenate di un unica Madre, Lei... la Pachamama.
Siamo
Figlie di un passato (e di un presente) di sterminio sistemico di tutto
ciò che veniva espresso nella Stria del Femminino Sacro, l'unica vera
Fonte di Sacralità , quella della Terra.
Le Donne Medicina erano coloro
che per funzione Sacra Curavano attraverso una connessione profonda
con Lei, con la Terra ma non esiste Cura senza l'aspetto Morti-Fero, per dirla in altre parole, senza Medusa, le Furie, senza il Veleno non esiste Medicina, non esiste l'aspetto accogliente se non come soppressione dell'Anima e senza questa non vi è alcuna Cura, ne alcuna Guarigione che intenda dirsi davvero tale.
Quello che viene a ragione dell'Anima definito come Corpo di Dolore ha delle Radici, delle Genealogie, l'opera Sciamanica (Femminile) consiste nel recuperare quelle Radici andando a rettificare ciò che deve essere smembrato e deve Morire affinché una nuova Vita Animica-Spirituale e Corporale si possa manifestare. E questa Via è strada percorsa da pochissime persone(in maggioranza donne) perché far cadere la mente condizionata con l'Anima a guidare tale caduta è appunto via per poche persone.
Nel corso delle epoche ci hanno chiamate in tanti modi, anche Donne del Segno, poi definito come Dono o Arte.
Ma prima eravamo le Donne
Medicina, le Curandere che attraverso un ricongiungimento con tutte le Creature, Dimorando sulle Soglie, Traversandole e Smembrando ciò che doveva avere altra Forma, Curavamo, condividevamo Visioni, profezie e Sapienze anche
Medicamentose.
E la Natura, nostra Madre è Femmina, Lei è la prima Sciamana.
La Medicina Femminea: un Micro e Macro Cosmo insieme
- Sciamane
- Donne Medicina
- Streghe-Erboriste-Erbarie
Tutte
queste funzioni Sacre sono Femminee, il Femminino quando decide di tornare ad essere Anima (e quella del
Mondo è la Terra) Sa, di una Sapienza che è antica.
Ogni
cosa ha un suo Equilibrio, se ci Sintonizziamo sui Ritmi-Vibrazioni
giusti si apre la Porta dell'Anima. Segni e Di-Segni
sono tutte parti-Anime dell'Anima Mundi e Lei nei suoi Corpi Sacri,
quindi nei suoi Templi come porta la Cura, porta anche la Malattia, come
Genera Medicine, Genera anche Pato-logie.
Un
Tempo avevamo questa Consapevolezza perché ci Sentivamo (nelle nostre
Anime che non ci erano aliene) Part(h)e(nos) di Lei, della Terra,
quindi ogni nostra attività rispettava i suoi e nostri Equilibri, persa
la Sacralità di tale modo di Vivere e Morire, abbiamo perso anche
l'Equilibrio e l'Integrità con noi stesse.
In
quel Tempo-Tempio (e quindi Corpo) ogni nostra azione (Ritu) aveva
carattere Sacro, e quindi aveva un Senso.
Micro
e Macro sono indivisibili perché tutto sulla Madre è connesso e
collegato, per questo le gerarchie sono il falso Mondo perché separano
ciò che la Legge della Terra ha reso unito nella reciprocità del
Rispetto delle Differenze (Gea-grafie Sacre).
Da una Medicina della Grande Signora (Olistica ovvero del Tutto) ad una medicina che divide e respinge l'Anima
Oggi più che nel passato osserviamo psicosi collettive ben veicolate.
Ci
hanno parlato di potere... vestendolo in vari modi, ma quello che abbiamo
visto nelle diverse ondate misogine, ha respinto sempre più in
Profondità l'Anima e scacciato lo Spirito, ovvero il Centro (Anima) da cui partiva la Cura Sciamanica
riconoscendo questa in tutte le Creature, ivi comprese le Erbe impiegate
per ristabilire un Equilibrio nei Corpi-Luoghi-Templi.
Oggi, Curandere, Sciamane, Streghe stanno recuperando il Cammino
lasciato aperto dalle nostre Antenate, ognuna secondo la sua propria
Anima.
Abbiamo
visto che una medicina mentale che rende Madre Natura Madre macchina
non ha funzionato, perché senza Anima non esiste Cura.
Solo
che l'Anima necessita della Morte per Rigenerarsi e Ri-Partorirsi a se
stessa (Parthenos) ecco perché la medicina che viviamo all'esterno, nei secoli ha
tolto ogni riferimento a Lei nelle sue pratiche, ma Anima, Spirito e Corpo non si
possono scindere, anche questa è Legge della Terra.
La Malattia per lo Sciamanesimo Femminile
Il
Sottile reclama il suo Tempo/Spazio, ma nelle società che una
parte del mondo vive tale Tempo-Spazio viene schiacciato, è uno dei modi da cui si sviluppa il Mal-Essere di chi si sta Risvegliando alla sua Anima e viene
bloccata in tale Risveglio.
La
Malattia è l'inizio (potenziale) della Guarigione.
E qui cade una dicotomia, un dualismo, un opposizione utile solo alla narrazione del Mondo.
Nelle
società che viviamo Malattia e Guarigione sono considerate come
opposti, nelle culture che ancora custodiscono i Segreti dell'Anima
queste due non sono divisibili in dualità dicotomiche.
Per
la medicina maschilista sono i sintomi a contare e ci si concentra sul
limitarne lo sviluppo, per la Vera Medicina conta ogni aspetto, perché
ogni sfumatura fa parte del tutto, ovvero della persona che è
Corpo-Tempio singolo in rapporto con il Corpo-Tempio
collettivo che è la Pachamama e mai divisa ne divisibile da quest'ultima.
Essendoci
un rapporto, una relazione il frammento rientra in un insieme che contempla le
dualità come Vasi anch'essi comunicanti e non scindibili tra loro ne dualizzabili contrapponendoli.
La Malattia parte dall'Interno, così come la Guarigione.
Il fulcro di entrambe sono l'Armonia, il Caos, la Morte e l'Equilibrio.
Il trauma porta in se il seme partenogenetico della Cura.
Il Corpo di Dolore non intende lasciare quello stato, nello Sciamanesimo è la parte Invisibile che governa quella Visibile (Corpo appunto) occorre quindi operare nell'Invisibile, chiamato in tanti modi nel corso della storia, delle epoche e dei Luoghi della Terra.
Nel Nagualismo si dialoga con la Morte da tale dialogo con Colei che è al lato Sinistro (e non per caso) si traversa lo Smembramento.
Il Nagualismo fa ciò che anche in altre aree del Mondo le ed i praticanti Sciamanici del Femminile fanno, attraverso Ritu-ali ben precisi che mirano a Sanare l'Anima dal Dolore.
Appunto quello che è stato definito come Smembramento.
I sintomi sono segnali, segnali che provengono dalla Coscienza-Anima.
Per
Guarire bisogna immergersi nei Segnali e Trasformarli dandogli un altra
Vita e quindi un altra Forma mettendoli al Mondo dopo averli
Trasformati in noi, senza Malattia non esiste Guarigione, lo dice la
stessa Pachamama, e questa Trasformazione/Ri-Generazione è funzione
Femminea ed esclusivamente Femminea ecco perché lo Sciamanesimo o è
Femmineo o semplicemente non è, ed il nostro Corpo-Tempio ricettivo
nell'immanenza della Vita ci fornisce i segnali da Trasmutare.
La
psicopatia è invece il regno dell'io (ego) nella sua forma assolutista,
per tale ragione non è una Malattia ma uno stato dell'Essere fuori dal
Mondo, una scelta ben precisa che affonda le sue radici nel Mondo
dualistico-dicotomico che è solo costruzione sociale sedimentata di una
cultura necrofila.
Le
dualità si incardinano su una guerra queste esistono solo da dopo i Matriarcati, prima non esistevano:
- io-te
- malattia-guarigione (pensate come detto come dicotomiche nella non medicina)
- buono-cattivo
- etc...
Attraversare
il Buio significa rendersi conto che senza la Dea Doppia (la Madre
Oscura) in noi non esiste Guarigione, noi dobbiamo Guarire noi stesse
vedendo quello che ci rifiutiamo di vedere di noi stesse, e avendo Cura
nell'interfacciarci con questo lato di noi stesse, visto che non
sparisce dobbiamo portarlo a Coscienza e fare ciò è atto Sacro
(Sciamanico).
Il
Ritorno all'Una ovvero all'Eterno Femminino è Ri-Torno all'unità e
senza Buio non esiste Luce, senza Malattia non esiste Guarigione, senza
Morte non esiste Vita.
Se non mi immergo non muoio ma nemmeno vivo (cit. Matriarcato&Matriarchy).
L'Essenza è Una, le Forme Molteplici e Creative perché Generate dalla Madre.
Rinascere
a noi stesse quale parti dell'Una
prevede la Morte come intercessione per la Rinascita, e attraversandoci
(Conosci te Stessa e conoscerai l'Universo) possiamo portare alla Luce i
nostri blocchi Interni, e l'Anima finalmente tornerà a librare
nell'aria come la Farfalla, perché la Grande Signora è
Terra-Ctonia-Alata.
Gestire il dolore è un Opera.
Nello Sciamanesimo Femminile (la Via è Femminile) si viene accompagnate da Animali Guida, questi sono con noi in tutti i Cicli, possono essere chiamati e si possono presentare in Sogno e/o nei passaggi Rituali.
L'ego invece è isolato e rischia di far avviluppare in una spirale continua, scatenando anche il meccanismo del rimpiattino.
In
aggiunta l'ego fa trovare alleanze attraverso di esso, quindi non fa
trovare Anime ma gabbie, che però vengono erroneamente percepite come
amicizie, quando invece ciò che le lega può essere la comune diffidenza
verso una persona, e su tale piano non si stabilizzano relazioni ma
schieramenti.
L'ego fa diventare schegge impazzite.
L'ego si attacca, l'Anima Per-Dona.
L'ego erige muri per non far vedere le ferite, l'Anima entra nelle ferite per Curarle e Trasformarle Creativamente.
L'ego cerca consensi, l'Anima no.
Noi
tutte abbiamo ferite Animiche originarie, queste si propagano a macchia
d'olio e segnano la socialità e in essa trovano un Luogo (artefatto), fissandosi con l'ego in un abbraccio
necrofilo e facendoci erigere barriere, alterando la nostra Percezione
Atavica e catapultandoci nelle risposte che l'ego stesso mette a disposizione, e sono molte, e che
conosciamo perché ad esse siamo state sottoposte, ce le hanno imposte
attraverso una cultura.
Tentando così di cancellare la nostra Anima e più ci stacchiamo dal nostro Sentire che è Parte(no) del Sentire della Terra, più la nostra Anima si frammenta, e alla fine si perde/cede.
Tali
ferite dell'Anima con lo scorrere del tempo se non comprese e osservate tendono a muoversi in ogni direzione, con l'obiettivo
(termine di guerra lo ricordo...) di chiudere il Cuore e l'Anima stessa
dentro scatoline dorate, esteticamente pregevoli ma che fanno inaridire entrambe.
Se
si comprende si smette di giudicare perché è l'ego che chiede giudizio,
è sempre l'ego che instilla la sfiducia, la presunzione, il desiderio di annullare.
Chi
comprende se stessa, comprende e vede le Ferite Animiche anche delle
altre persone, e quindi non odia, non cerca vendette, non compete e non
prova risentimento. Ma persegue la Giustizia e la Verità , e lo fa perché Ama.
L'Humus... Terra
Anima dolce, inspessita dalle torture e dalle loro cicatrici, cosa trasporti con te?
Otre
queste torture il Vero Mondo, quello che va osservato con gli Occhi al
Buio, e nella Luce trova la Dimensione atta a far Danzare l'Anima.
Senza Buio non c'è Luce.
Porti con te un fardello, una piccola scatola nella quale la te bambina è rimasta incastrata.
Chiusa in una morsa.
Lascia andare le tue lacrime, piangi i passaggi, piangi gli attimi, ascoltati.
Onora il lutto, dagli movimento, permetti alla Nera Signora di abbracciarti.
Coltivati, Rinasci da Te, Sogna il Mondo, cambiando Sguardo su di esso, la Grande Signora è lì, Dentro di Te.
Onorati.
Ridi, perché Ridere è Medicina per l'Anima.
Incuba gli Istinti e da loro Via quando giunge il loro/tuo Tempo, sarà il tuo Tempio a dirti quando ciò deve avvenire.
E ricordati... hai la capacità di Rigenerarti, sempre.
Tu Creato(u)ra del Mondo, da te tutto ha inizio e a te tutto torna Danzando a Spirale, Generando Vortici e Onde.
La parola Humus significa "creatura Generata dalla Terra" o semplicemente "Terra".
Genero Humus per dare Vita al Mondo, affinché questo diventi segno per Rinnovare i Processi Sacri.
Io sono la Crona, e ogni cosa torna e Parte(n)o da me.
Dia ricordati chi fosti...
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Medicina Sciamanica e Alchemica Femminea
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