Possiamo chiamarli Archè-Tipi, e in essi si muovono gli Animali Guida.
Ma in ogni caso i Simboli del Sacro Femminile si rifanno a Lei, alla Terra e alle sue Geniture.
Lei pro-crea,
Lei da la Vita e la Morte per la Rinascita
Lei da la Forma e Lei è l'Essenza ovvero l'Anima del Mondo.
La Via è Interiore.
La Via del Femminino è Interiore
Ishtar, Inanna, la Dea Primigenia
![]() |
| Tratto da Pinterest |
Nel Transire le Guide Anim(ali)e accompagnano Colei che sceglie di Vedere nel Buio.
Transire verso il Gufo, è un chiaro messaggio per comprendere cosa bisogna lasciar morire e cosa invece deve proseguire sul cammino Interiore.
Gufo e Civetta sono esse stesse "Coloro che vedono nel Buio" lo stesso appellativo avevano le Sciamane. Sono Animali Sacri proprio del Femminino non per caso sono decine le Dee che recano sui loro Corpi o vengono accompagnate da queste Creature della Madre, loro Sorelle.
Il Gufo ha rappresentato per molte culture la morte come detto, nella ciclicità e mutevolezza del femminino questo animale Totem (Matriarcale, troviamo Civette e Gufi sin da epoche antichissime) simboleggia qualche cosa che va Trasformata, la Morte come la Vita ha mille volti, tanti quanti ne ha la Dea, e siccome è anche l'animale della preveggenza derivante dall'intuito dice sempre qualche cosa alla donna che lo incontra in Sogno o che riesce ad avvistarlo.
Transire verso il Gufo, Forme, Numeri e Elementi
Ishtar=Stella
Ishtar= Lilith, Lilitu, Lil (la Triade-Trinità Femminina) erano le Dee che presiedevano alle Genesi-Genie.
Ishtar ha zampe da Gufo.
Il Gufo è un animale d'Aria come elemento e Lilith era la Dea del vento e delle tempeste.
Ishtar e Lilith sono associate alla notte e alla luna, Ishtar è la Stella del giorno e della notte (passaggio ciclico), Astarte la Notte senza Stelle, un archè-tipo dell'Inconscio/inconosciuto.
Lilith è la Luna Nera, il periodo più importante per talune filosofie spirituali che invitano alla conoscenza profonda del Se, basti anche pensare al simbolo di questa seconda Dea che è una falce di luna con la croce in basso.
La croce ovvero la direzione dei 4 angoli del mondo (per alcuni Popoli Nativi) e dei 4 elementi un Simbolo anch'esso sottratto al Sacro Femminino, questo dice che Lilith non rappresenta altro che una serie di aspetti dell'originale Dea Madre e Mortifera, ogni Dea reca con se dei Simboli che richiamano a loro volta a degli Archè-Tipi, tali aspetti di un tutto sono stati nel tempo e nelle ondate patriarcali via via frammentati e sparpagliati.
Il cerchio invece rappresenta la totalità e l'otto l'infinito ciclico del femminino, ovvero due cerchi in movimento costante così come il serpente che si morde la coda (Oroboro Alchemico) e si auto divora per Rinascere, altro richiamo al Cerchio ovvero alla Circolarità tipica delle Tribù Matriarcali. In queste era la Cooperazione la Forma di gestione non di una società ma della Vita e del Rispetto Sacro per la Morte e per le Anime e gli Spiriti delle e dei Defunte/i.
Ishtar veniva raffigurata con due gufi, uno al lato destro e uno a quello sinistro e lei stessa aveva zampe e ali di gufo Dea Ctonia e Alata assieme.
Le Creature della Madre Ispiravano e Ispirano Creativamente e Sciamanicamente le nostre Esistenze.
Per questo la mutualità e la pace erano centrali non si poteva sacrificare nessuna Figlia o Figlio della Madre Terra, perché questo agire era considerato atto contro il Sacro.
Il Gufo e la Civetta richiamano all'introspezione in Se, loro Creature della Dea vedono al Buio (come i Gatti) sono Simboli Sacri della Dea Oscura, i Lati Ombra di noi stesse e della nostra stessa Coscienza e Anima, anche in questo caso l'aspetto mortifero, quello mai considerato dalla cultura che fa perno sulla rimozione e la descrizione, resta di fatto che la Dea Oscura richiama all'altro aspetto della Dea originale non divisibile in dicotomie che (infatti) nulla dicono di Lei.
Dia, Ricordati chi Fosti.
Immagini della Dea nel Neolitico - Il Cerchio della Luna


Nessun commento:
Posta un commento