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Rilettura al Femminile del mito di Io/Hera-Era e Dea Hathor - la Vacca Sacra

 Io, io, io...

chi?

cosa?

chi è io?

Oggi io è il Se Separato, un tempo nel mito greco era una Sacerdotessa della Dea Era/Hera antecedente ai miti greci, una Grande Madre chiamata Signora, la qual cosa è un antico appellativo che veniva fornito per l'appunto alle Grandi Madri.
 
Il Femminile in origine non era in coppia con il maschile era Integro a Se come lo è nella Terra, vi erano Dee Doppie che attestavano due aspetti della medesima entità/essenza, quello Materico e quello Animico/Spirituale un Doppio "legato" alla medesima figura, infatti la coppia che va osservata anche nel mito greco è quella composta da Hera ed Io due parti di un tutto.
 
Le Dee nella Grecia già patriarcale vennero affiancate (ci sono rari casi in cui ciò non avvenne, uno è quello di Athena ad esempio ma lei venne partorita dalla testa (ego) del padre... non sappiamo quanto le sia andata meglio...) e pretese accanto al maschile così da rosicchiare l'Antico Principio Femminile ridescrivendolo e immettendolo in una dualità distaccata, dalle Dee Doppie (ovvero da Corpo/Anima-Spirito) sono passati al Femminile e Maschile in coppia, da lì il via verso il Dio maschio unico e assoluto senza alcun Femminile.
 
L'ego anche va per ondate e ad ogni ondata hanno snaturato sempre più il Femminino Sacro fino a tentare di cancellarlo, ma questo resta negli Archè, non possono cancellare nulla.
E quando si ha Ananke di un Archè questo giunge.
 

Io come Giovenca

Cosa dice questo?
Molto.
La Dea Vacca prima della Grecia degli olimpici era Hathor in Egitto, Iside compariva anche come Vacca Sacra.
 
Le Corna con relativo Volto dell'Anima-le Sacro hanno la medesima Forma dell'apparato Generativo Femminile.
 
Poi giunsero i kurgan/indoeuropei che vollero l'addomesticamento tagliando anche le Corna della Vacca Sacra e inducendo una riproduzione (cosa poco nota) per Partenogenesi al fine di sfruttarne le Genesi a fini produttivi ovvero di "avere" e "possesso".
 
Freud parlò di invidia del pene, le donne snaturate invidiano l'uomo e il suo potere, le donne che si ritrovano sanno che l'uomo invidia la nostra capacità di dare la Vita e teme la Morte ovvero il cambiamento, chi disconosce la Morte non conosce la Vita, ma vuole dominarle entrambe...
 
La Vita diviene così ridotta ad uso, questa è la loro storia e sempre la ripetono in un loop che dura da pochi millenni... i Matriarcati durarono molti più millenni e senza guerre! senza violazioni!.
 
Cambiano la Forma anche mostrando e incentivando le "alternative" perfino inserendole nelle dualità che accettano (sempre funzionalmente), ma mai cambiano la sostanza degli obiettivi, perché se manca l'Anima si ripetono a coazione sempre le cose conosciute dall'esterno, e quella è la falsa conoscenza, la Vera conoscenza la danno la Terra e l'Universo di cui siamo Parte.
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Tratto da Matriarcato&Matriarchy:
« La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere valutati dal modo in cui vengono trattati i suoi animali. » disse Ghandi, e noi concordiamo, anche perchè l'associazione donne-bambini-animali-piante è consequenziale, chi tratta male l'uno tratta male anche gli altri.
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Siamo Parte-no della Terra ne superiori ne inferiori alle altre Genesi della Madre.
Ma l'ego distacca, l'Anima riunifica ciò che l'ego frammenta.
Hera-Era trasmuta Io in un Giovenca, questo passaggio del mito ha anche una valenza Sciamanica.
 
In Origine di "famiglia" venivano considerati (e non si può dire che fosse sbagliato) anche gli Anima-li non umani, che fossero associati alla Tribù-nità Nativa o meno, ciò avveniva quando la Spiritualità era Animistica e appunto Sciamanica.
 
Trasformare una persona (nel mito) in Anima-le richiama al Simbolico e all'Archetipale che quell'Anima-le incarna.
In questo caso la Fase Dispensatrice ma anche Morti-Fera, Hera infatti era Giunone (Uni presso gli Etruschi).
È l'Invisibile che governa il Visibile.
Quindi meglio Vederlo quell'Invisibile, ed ecco perché hanno snaturato il Femminile, affinché non si Conoscesse, e così con la Natura (ridescrivendola e colonizzandola e colonizzando anche il Femminile).
 
Hera-Era/Io erano un tempo lo stesso Arché, la Dea Doppia del Neolitico (e Trina Vita-Morte-Vita sul piano Mater-iale), nei passaggi per ondate del patriarcato hanno:
- ridescritto
- cancellato
- assimilato
- preteso ruoli (sociali)
- demonizzato e calunniato
il Femminile.
 
"Vacca" è diventato epiteto al negativo, da principio Simbolo di Fertilità, Vita e Colei che accoglieva l'Anima dei Defunti (Hathor che era una Dea pre dinastica in Egitto), divenne un insulto la parola Vacca, una ridescrizione anch'essa.
 
Il Bucranio è Sacro al Principio Femminile Generativo, Dispensatore di Vita e Animico.
Altresì nel mito greco ci sono più versioni, secondo una fu Zeus a tramutare Io in Giovenca, secondo un altra fu Hera, c'è da protendere più verso questa seconda versione visto che il richiamo è ad un Simbolo Sacro Antico del Femminile.
 
In Immagine:
1. Bucranio Cretese. Crediti: Il Cerchio della Luna
2. Vacca Sacra (tratta da Pixabay)
3. Dea Hathor come Vacca Sacra immagine tratta da "Spirit Miracle"
 
Ricordiamoci chi fummo...
 



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