Cerca nel blog

La Sirena, Echidna ed Arpia: il Sacro Femminile Anima-le dei Cicli Vita-Morte-Vita

 Post scritto nel 2020 e ampliato nel 2026 

Sirene - immagine tratta dal web

Le Sirene non compaiono in Grecia, essendo e assurgendo al ruolo di simboli di taluni aspetti della Pachamama, adattate alle narrazioni mitologiche postume ai Matriarcati hanno una storia iconografica e Simbolica (Archetipica) antecedente alla Grecia, e in Origine erano associate alla Partenogenesi...

La Dea Madre africana Jemanjà era una sirena, e sotto la sua pinna si notava nell’iconografia, un Granchio ovvero il simbolo di Vita-Morte astrologico, codificato nell’astrologia patriarcale come solo simbolo materno.
Jemanjà - Immagine tratta dal web

 

Le Sirene greche al tempo dell’Olimpo del dio Zeus, erano figlie di Acheloo (che in un mito diventa un Serpente, Anima(le) Sacro del Femminile) e di una Musa, con probabilità si trattava di Calliope, ma Calliope appare solo ad un certo punto della storia e della narrazione mitologica, prima le Sirene vengono ricollegate ad un altra Madre, di nome Chthon, traduzione di Chthon è Ctonia ovvero affondante nella Terra (Profonda) da questo luogo si trae nutrimento, è dalla Morte che nasce la Vita, per cui le Sirene sono assai più antiche del mito greco che ne narra la provenienza patriarcale (Acheloo) relativa alla prole.

Bomarzo: Arpia La Madre Terribile
Nel Luogo Alchemico di Bomarzo c’è una statua di Sirena Bicaudata, bellissima! Lei è Echidna-Serpe, donna-mostro che mostro non era ne è affatto. E poi c'è l'aspetto Morti-Fero ben più evidente che è quello di Arpia, il Serpente-Donna-Alato.
Arpia - Bomarzo 



Echidna è un Simbolo Archè che richiama alla Grande Madre delle Acque Profonde, quali Acque Profonde dobbiamo esplorare? 
 
Lei (nel suo aspetto di Sirena) in-Canta ed è riconducibile al periodo Matriarcale, ovvero Preistorico della prima storia.
Il suo mito ed il suo Simbolo (la Sirena Bicaudata) compare anche nelle Tribù-nità Etrusche poi città stato, la Sirena per i popoli Etruschi era la Custode dell'Anima. 

L'Echidna esiste come Anima-le (piccola nota) ma è completamente diverso dall'Echidna Etrusca e dalla Sirena Bicaudata, è infatti un formichiere oviparo la cosa che lo accomuna all'Echidna/Sirena Bicaudata è il suo essere un Anima-le preistorico e in Origine proveniente dall'Acqua.
 
Questo oviparo ha una caratteristica che lo rende "strano" (una sorta di Congiunzione degli Opposti), allatta, per cui ha una delle caratteristiche appartenenti ai mammiferi pur essendo un Anima-le oviparo.

Il sistema che viviamo da pochi millenni divide le unità e le integrità, lo fa giocando sul tempo (un costrutto sociale) descrive, la Crona ricompone i frammenti, la Natura-Dea comunque non può venir del tutto assoggettata infatti nel suo Macro Cosmo muta ma non si assoggetta e alcuni suoi esemplari continuano a vivere da tempi lontani, come l’Echidna appunto.
 
Totemismo: Le Sirene 
Parti di corpo umano fuse con parti Anima(li) altro non sono che collegamenti ai Matriarcati pregressi, i Totem Anima erano aspetti di potere nello Sciamanesimo Femminile e nei Matriarcati, per il Femmineo che conosceva se stesso e quindi la Dea Anima del Mondo e dell’Universo.

La Sirena era prima Alata o ricalcante il Totem del Serpente e solo molto più tardi quello del pesce.
La Sirena Bicaudata è anche un simbolo alchemico, infatti compare a Bomarzo e fu voluta “appartenente” ad un Bosco Sacro antica dimora dei Templi dedicati allo Spirito, all'Anima e al Corpo della Terra, a desiderarla in questo luogo (Sacro) fu Pier Francesco Orsini.

La Sirena Bicaudata è la Grande Madre, quante Dee vennero raffigurate con parti di Anima(li)? questa modalità di mettere assieme più parti di Anima-li associandoli a figure Femminili è Sciamanica del Femminile. 

A Bomarzo vicina ad Echidna si trova Arpia, Echidna non ha le Ali, Arpia ha Ali e una coda di Serpente. 
Terra e Aria sono i suoi Elementi, Arpia è l'aspetto Morti-Fero della Terra, infatti ha parti di Civetta, ma è anche quello Tellurico entrambi rimandano alla Vista al Buio che è l'appellativo delle Sciamane.
Chi Vede nel Buio?
Jung avrebbe detto chi riconosce la Sincronicità e non svilisce l'Istinto.
Quando eravamo integre Sapevamo che Abitando la Terra si riconoscono per Sentire i fenomeni. 

Arpia in Grecia (nella Grecia già patriarcale) simboleggia la vendetta e la punizione.
 
La Terra è la Giusta, ma disconoscendo il Sacro Femminile (ovvero il Femminile) che Sa quando porre in essere Termini Sacri, e quindi quando tagliare i Fili del destino recidendo ciò che deve essere portato a Morire, si disconosce l'aspetto Morti-Fero relegandolo a demoniaco.
 
Se non si Muore alla Vista del Mondo non si può dire di Vivere...
 
Arpia è l'aspetto Oscuro della Grande Madre senza il quale non esiste Trasformazione.
 
Gli Anima(li) rappresentati e associati alle divinità simboleggiano attitudini e opzioni possibili che però non vanno lette con la mente acculturata ma con la Mente del Selvaggio, quindi riconoscendosi Anime, e l'Anima la hanno tutte le Creature nate dalla Madre, quindi tutte tranne una che l'ha sostituita con la descrizione del Mondo.
Echidna, le Sirene (anche quelle Bicaudate) e Arpia  mettono assieme più Dimensioni/Elementi.
 
La Madre è Madre Oscura, Palustre, Lucente, Ctonia, Terrestre e Alata dal Grembo che tutte le Creature in atti Partenogenetici fa Nascere, e a Lei tutte le Creature tornano (Terra e dimensione Ctonia- Cicli di Vita e Morte).
 
L'Alchimia è una Via Femminile.
E gli Archè Femminili sono dove sono, occorre solo tornare a Vederli con l'Anima... così da tornare a noi Stesse.
Ricordiamoci chi fummo. 

Nessun commento: