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Follia, pazzia e normalità, lo stigma psichiatrico sul femminile nella cultura e nella società maschiocentrica (PILLOLE)

L'etimo indoeuropeo ci mostra queste tre parole, tra migliaia di altre:

- normale

- folle

- pazza

In questo post ci concentriamo sulla parola normale, le altre due sono più intrise di stigma sociale invece "normale" deriva da normalis ovvero "rettitudine" questa parola ha molto a che fare con norma, la rettitudine presuppone un modello (in democrazia magari più modelli si parla sempre di sociale ovvero di un costrutto della poleis-polis) infatti la parola viene anche acquisita come sinonimo di legge e la legge è inscritta in un sistema sociale costruito e dato.

Gli ospedali psichiatrici ed i manicomi (nonché certe classificazioni molto nette e poco approfondenti) erano luoghi e sono modi in cui si diceva/dice e sosteneva/sostiene che le donne erano visionarie e vedevano cose inesistenti (tale modalità è livellante e comoda quando una realtà sociale è vera ma vuole essere nascosta deresponsabilizzando chi determinati atti li ha compiuti e avvalorati-sostenuti o si è girata/o dall'altra parte e attualmente questo vedere cose che qualcun'altro giudica inesistenti viene patologizzato come schizotipicità), la qual cosa è intrisa di stereotipi di genere.

Internavano (sotto costante osservazione e con una sequela di abusi successivi) le donne perché si ribellavano ad uno status quo che le opprimeva e che magari (e spesso è stato così) denunciavano apertamente, o semplicemente perché non erano confacenti a quella rettitudine di cui sopra, ad un modello sociale alienante che fosse di stato o per stigma sociale, ricordiamo che prima dei manicomi vi fu la caccia alle Streghe e che il Malleus Maleficarum era un libro intriso di odio misogino e di schizofrenia (skizos dal greco assume il senso etimologico di separazione, quale? quella della mente dal Sentire il cui altro nome è Anima o Istinto (non condizionato)) paranoide.

Si potrebbe guardare alla patologia con un altra Vista, ripartendo anche dall'etimo che in origine indicava (Pathos e logia) un problema sul Sentire e sulla sua rimozione-repressione, averne derubricato il significante a strumento sociale oppressivo ne ha di fatto snaturalizzato l'origine annullando anche la Medicina e quindi la Guarigione che infatti non interessa chi deve solo reprimere, ha fatto si che questa materia venisse usata per un controllo sociale, qualora invece si volesse approfondire il tema sul Pathos e sulle Maree Emozionali basta osservare anche solo minimamente l'opera di Carl Gustav Jung e quella di Clarissa Pinkola Estès.

Attualmente tale funzione (di contenimento) è stata attribuita al TSO e a ulteriori strumenti (come diagnosi false ma artatamente costruite utili alla ridescrizione del Femminile e a togliere alle donne la possibilità di dire non la loro verità ma la verità sociale di cui si facevano portatrici tramite la loro esperienza che viene annullata e attraverso gesti di ribellione generalmente a forme violente esercitate dalla società e dalle sue varie compagini) strumenti che delegittimino qualunque volontà della donna sottoposta ad essi da parte di vari patriarcati quello di stato per primo) per definirne tramite modalità coercitive il ruolo sociale (riscrivendolo attraverso abusi totalitari) che si pretende gerarchico ovvero inferioriorizzato nel patriarcato (un link di approfondimento sul tema), così era e così è ancora in diverse circostanze.

Coloro che non accettavano degli obblighi o rivendicavano i propri diritti e la propria umanità, ma anche la loro esistenza erano e vengono ancora oggi fin troppo spesso considerate (meglio sarebbe dire che venivano e vengono etichettate nella storiadilui anche dalla norma-tiva) folli e pazze, per cui da internare e/o limitare nella loro testimonianza, e la "norma" andava a sostenere uno stigma sociale rendendolo legge, ma la "norma" viene anche aggirata quando si pretende di agire qualcosa per odio, per sessismo, per confermare solo la proiezione (ricerca del nemico per non guardarsi dentro o per convenienza sociale derivante comunque dalla mancata visione della propria Ombra per dirla come avrebbe detto Jung), e lì si comprende l'essenza reale di ciò che (dis)Anima gli Intenti di chi attraverso il potere pretende assolutismi.

Invito alla lettura di una cronistoria dal libro "Malacarne" l'articolo è del 2017, pubblicato su Repubblica, da questo articolo così come dall'approfondimento sopra esposto nell'altro link si evince il come le donne siano state spesso trattate ed etichettate come pazze quando perfettamente sane ma semplicemente non conformi a diktat di chi aveva ed ha potere e come patologizzandone i comportamenti ma anche l'Istinto che viene annullato nella cultura della sola mente (che è cultura del Se Separato altrimenti noto come ego) il potere acquisisse alibi per continuare a perpetrarsi cancellando totalmente l'umanità femminile e contestualmente aumentando il livello oppressivo, tale potere aveva ed ha anche la possibilità di recludere e controllare a proprio piacimento esseri umani di sesso femminile. 

La loro società non dice chi siamo. Mai.

Nel Manifesto di Rivolta Femminile veniva scritto:

"La guerra è stata da sempre l'attività specifica del maschio e il suo modello di comportamento virile".

Le guerre anche nelle relazioni sociali e negli strumenti sociali ivi compresa la psichiatria (non tutta ma solo quella che si rende autoritaria e quindi ha un fine specificatamente reprimente) sono funzionali alla ridescrizione del Femminile. Le guerre si sviluppano dai kurgan-indoeuropei in poi, per 25mila anni non sono esistite.

Aggiungiamo infine altri due elementi di analisi e Focalizzazione.

Nella marginalità sociale prodotta da chi avversa determinate personalità che nulla hanno di malato ma molto hanno di espressione dell'essere, la psichiatria spesso (e con i nuovi metodi di classificazione ancor più) inquadra in maniera perentoria categorie alle quali di fatto si chiede (e chiede è un eufemismo) di non provare nulla altrimenti scatta la diagnosi. Vi è poi (secondo punto e punto dirimente) l'aspetto farmacologico. 

Aziende che hanno solo la volontà di accumulare denaro non sono interessate al benessere della persona, mai, tali aziende sono sempre più polarizzate e centrali, ricordando che nella psichiatria a differenza della psicologia, l'uso di farmaci viene spesso incentivato. 

Ricordiamoci chi fummo... 


Medusa - tratta dal web crediti a chi spettano

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